
Casa privata
Progetto vincitore del Premio Apulia – 2012 Progettisti Under40 – Opere di Architettura e Urbanistica
Motivazione: “Per un’architettura che, scevra da mimetismi e scelte stilistiche modaiole, riesce a coniugare qualità formale e sostenibilità ambientale, contribuendo a qualificare un contesto periurbano scarsamente connotato dal punto di vista identitario”.
Prima di dedicarmi al progetto ricordo che per diverse settimane riuscii a ritagliarmi del tempo per delle lunghe camminate all’interno del paesaggio dell’Alta Murgia Barese.
Volevo che le case rurali, le masserie, le costruzioni a secco, che tanto mi avevano incuriosito durante l’infanzia, fossero fonte di ispirazione per il progetto della casa privata. Due anni dopo, conclusa la sua costruzione, decisi di tornarci. Quelle architetture e quei luoghi li sentii inaspettatamente familiari ed estranei allo stesso tempo. Erano ormai parte di me, appartenevano al passato, ma mi avevano cambiato per sempre.
Questa casa privata sorge nella parte sud occidentale della città di Altamura in Provincia di Bari, su un lotto di forma trapezoidale stretto tra due strade.
Per le scelte progettuali è stata fatta unʼattenta valutazione di natura bioclimatica per valorizzare il contributo solare in inverno e poter sfruttare al meglio ombreggiamenti e andamento dei venti prevalenti per il raffrescamento in estate.
Le facciate principali orientate a sud e sud-est sono dotate di profonde logge che nel periodo estivo garantiscono un buon ombreggiamento delle aperture che vi si affacciano.
Per limitare lʼuso della risorsa idrica in una zona, quella del sud Italia, spesso soggetta a prolungati periodi di siccità, è stato previsto un impianto di recupero dellʼacqua piovana che utilizza come superficie captante il tetto a falde dellʼedificio e il terrazzo dellʼultimo livello.